Nel cuore dei Monti Cimini, a ovest del Lago di_Vico, si innalza il Monte Fogliano (965 m), una delle vette più suggestive della Tuscia. Ricoperto da faggete secolari e boschi di_querce, è meta ideale per escursionisti, amanti della natura e appassionati di_storia locale.
Un paesaggio che cambia con le stagioni
Monte Fogliano regala colori e atmosfere diverse in ogni periodo dell’anno:
- in primavera, il bosco si risveglia con il verde tenero delle foglie
- in estate, offre ombra e frescura lungo i sentieri
- in autunno, si trasforma in una tavolozza di_gialli, rossi e ocra
- in inverno, il silenzio e la nebbia creano scenari quasi mistici
Sentieri e percorsi
La zona è attraversata da numerosi sentieri escursionistici, ben segnalati e adatti a tutti i livelli. Tra i più noti:
- Anello del Monte Fogliano: percorso ad anello facile e rilassante, con partenza da Cura di_Vetralla
- Sentiero dell’Eremo di_San Girolamo: conduce a uno dei luoghi più affascinanti della zona, scavato nella roccia lavica
- Convento di_Sant’Angelo: tappa storica immersa nel verde
Molti tracciati sono accessibili anche dalla Via Francigena, che costeggia il versante occidentale.
L’Eremo di_San Girolamo

Scavato in uno sperone di_roccia, l’eremo è un luogo di_silenzio e spiritualità, incastonato nel bosco. La sua origine è antica e misteriosa, e ancora oggi conserva un fascino profondo, legato alla tradizione monastica e alla contemplazione.
La cima e il ripetitore
La vetta del Monte Fogliano è riconoscibile per la presenza di_un ripetitore alto circa 60 metri, visibile da lontano. Pur non essendo un elemento naturale, è diventato un punto di_riferimento per chi percorre i sentieri.
Un patrimonio da rispettare
Monte Fogliano fa parte della Riserva Naturale del Lago di_Vico, e rappresenta un ecosistema prezioso per la biodiversità locale. È importante:
- rispettare i sentieri
- non lasciare rifiuti
- evitare rumori e comportamenti invasivi

