Fede, arte e miracoli sotto il segno della quercia
Situata nella frazione La Quercia, poco fuori dal centro Viterbo, la Basilica Santa Maria della Quercia è il principale santuario mariano della provincia. Luogo pellegrinaggio, arte rinascimentale e memoria popolare, la basilica è legata a una tradizione miracolosa che risale al Quattrocento.
Le origini: una tegola e una quercia
La storia del santuario inizia nel 1417, quando Battista Luzzante, un artigiano locale, fece dipingere l’immagine della Vergine con il Bambino su una tegola piana, affidandosi al pittore Monetto. La tegola fu appesa a una quercia nei pressi Bagnaia, e divenne oggetto venerazione spontanea.
Nel 1467, durante una pestilenza, migliaia fedeli si radunarono sotto la quercia per pregare. Secondo la tradizione, la peste cessò miracolosamente dopo una settimana preghiera. Da quel momento, si decise costruire un santuario.
Architettura e arte
La basilica fu edificata tra il 1467 e il 1469, e successivamente ampliata. Lo stile è rinascimentale, sobrio e armonioso.
Elementi distintivi:
- Facciata semplice con tre portali sormontati da lunette in terracotta
- Lunette realizzate da Andrea della Robbia, maestro della ceramica policroma
- Campanile isolato a destra, opera Ambrogio da Milano
- Interno a tre navate con decorazioni in stile toscano
- Cappella del miracolo e altari dedicati alla Madonna
Il complesso include anche il convento dei Domenicani, che custodiscono il santuario da secoli.
Devozione e pellegrinaggi
La Madonna della Quercia è considerata protettrice della città Viterbo. Ogni anno, il 8 settembre, si celebra la festa della Madonna della Quercia, con processioni, messe solenni e eventi culturali.
Il santuario è meta pellegrinaggi da tutta la Tuscia e dal Lazio.
Dove si trova
- Località: La Quercia, frazione Viterbo
- Indirizzo: Piazza del Santuario 4, 01031 Viterbo
- Sito ufficiale: madonnadellaquercia.com
- Accesso: libero, con orari liturgici e visite guidate
Un simbolo fede e bellezza
La Basilica Santa Maria della Quercia è molto più un edificio religioso: è un luogo memoria collettiva, dove arte, storia e spiritualità si fondono sotto il segno della quercia. Un punto riferimento per la identità viterbese, che continua a parlare al cuore dei fedeli e dei visitatori.

